Oswaldo Guayasamin – Ceguera

    Miei occhi spenti, guardate l’acqua cadere. Dalle sponde dei tetti, cadere, sempre cadere. Dalle sponde dei tetti, cadere, quasi morire… Miei occhi spenti, e stanchi di vedere. Miei occhi, affogatevi nella vana tristezza d’intorno. Cedete e spargetevi come l’acqua che muore. (Camilo Pessanha  –  I miei occhi spenti)

Edouard Manet – Davanti allo specchio

  Da qualche tempo una voce Perfida che non s’oblia Rivolge all’anima mia Una domanda feroce. Oh come, come vorrei Rispondere! Son due sole Parole, due parole  Piccolissime: chi sei? Rispondere! Vorrei bene Far tacere questa voce Additando la mia croce, numerando le mie pene; ma quando ascolto il suono  tristissimo al cuore mio solo e tremante anch’io, dico e … Continua a leggere

Leonor Fini – Comme tous les soirs

   – rendiamoci presenti l’uno all’altra  Io fui innanzitutto una creatura liquida Una certa propensione al ritmo All’intimità sotterranea Cercatrice di perle  In superficie   una tigre di morbidezza ed eccessi Nel corpo del fringuello dalla piccola voce La tenera asprezza delle foglie fresche dopo la pioggia del primo autunno Mescolate alla terra fondendosi frammentandosi in fermento  E tu? Il … Continua a leggere